Ci sono registi hard molto bravi che potrebbero fare film tradizionali: solo che hanno paura di farlo perdendo così il loro status di prime donne nel mondo dell’hard.Selen |
Dopo uno spettacolo, quando di solito regalo il mio calendario agli spettatori, la gente mi diceva che avrei potuto continuare per altri dieci anni ma io avevo notato una cosa. La sera ho confessato al mio fidanzato di avere un piccolo filo di cellulite dietro una coscia. Ero sul punto di pianificare palestre, massaggi, creme ma lui mi ha fatto uno dei più bei complimenti di sempre: non toccarlo, è il difetto che ti fa perfetta. Lui era così contento di scoprirmi umana, vera e non plastificata che mi ha fatto felice.Selen |
È normale che sia nella vita che nella carriera professionale ci sono delle cose che non vorresti aver fatto. Però fanno parte della tua vita, del tuo background e non le puoi eliminare e non è giusto che vengano eliminate.Selen |
Fare teatro non mi ha dato la stessa visibilità che avevo un tempo. Inoltre ha reso la mia vita ancora più complicata visto che gli attori teatrali guadagnano poco e non hanno una vita privata perché sono sempre in tournée. La cosa più bella per me ora sarebbe riuscire ad alternare teatro, tv e cinema.Selen |
Io ho amato il mio lavoro. Fin da quando ho cominciato a 18 anni ho amato essere guardata, desideravo essere ammirata. E più il pubblico mi desiderava, più io mi davo, in un crescendo d’eccitazione. Tutto quello che ho fatto l’ho fatto col cuore, volevo farmi amare. So di esserci riuscita e per questo sono felice.Selen |
Sento che il mio discorso in questo campo si è esaurito. Non sento più quella voglia di sperimentare che sentivo all’inizio. Non sento più il trasporto di dieci anni fa. Perché continuare?Selen |