Gli italiani generosissimi in tutto non sono generosi quando si tratta di pensare.Carlo Emilio Gadda |
Gli schidioni della cintura di castità erano ancora nel magazzino delle idee compossibili. O servivano ai rosticceri di via Larga, da infilarci dei polli.Carlo Emilio Gadda |
Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell’arrosto.Carlo Emilio Gadda |
Il mio gran male è stato sempre e sarà sempre uno: quello di desiderare e sognare, invece di volere e fare.Carlo Emilio Gadda |
Io: il più lurido dei pronomi.Carlo Emilio Gadda |
L’attimo fuggiva, oh, che altro può fare un attimo?Carlo Emilio Gadda |
La volizione del volitivo giovane involveva già del suo velle la fuggitiva labilità degli eventi.Carlo Emilio Gadda |
Le parole non bastano e sdraiarsi nel comodo letto della vanità ciarliera è come farsi smidollare da una cupa e sonnolenta meretrice.Carlo Emilio Gadda |
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore, ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.Carlo Emilio Gadda |
Le parole sono ancelle d’una Circe bagasciona, e tramutano in bestia chi si lascia affascinare dal loro tintinnìo.Carlo Emilio Gadda |