Ci vuole una catastrofe o un miracolo, per venirne fuori.Andrea De Carlo |
È che non bisognerebbe mai immaginarsi qualcosa troppo nel dettaglio perché l’immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe accadere.Andrea De Carlo |
I libri sono di chi li legge.Andrea De Carlo |
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l’avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.Andrea De Carlo |
Mi sembrava che solo le cose brutte avessero una loro consistenza permanente, che quelle belle tendessero a dissolversi con una rapidità imprevedibile.Andrea De Carlo |
Pensare meno, ricordar e immaginare e aspettare meno. Prendere subito quello he c’è e basta. Vivere il momento.Andrea De Carlo |
Possiamo trasformare la vita in una specie d’avventura da libro illustrato, se vogliamo. Non c’è nessun limite a quello che si può inventare, se solo usiamo le risorse che adesso vengono rovesciate per alimentare questo mondo detestabile.Andrea De Carlo |
Quasi tutto quello che viene prodotto dalle industrie serve solo a dare alla gente ragioni di spendere i soldi che guadagna con lavori che non farebbe mai se non dovesse guadagnare. I negozi sono pieni di accessori inutili e giocattoli che si rompono e vestiti che passano di moda, pure calamite messe sotto gli occhi di chi passa per tenere in movimento la macchina, fare entrare energia umana in circolo.Andrea De Carlo |
Scrivere è un pò come fare i minatori di se stessi: si attinge a quello che si ha dentro, se si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso.Andrea De Carlo |